IL CARICO D'ALLENAMENTO
Il carico d'allenamento è la misura del lavoro che l'atleta deve effettuare
per indurre gli adattamenti necessari all'incremento della prestazione.
Affinché vi sia adattamento il carico deve seguire dei precisi princìpi. Esso
dipende inoltre da vari fattori, quali: intensità, durata, densità, volume e
frequenza dello stimolo, obiettivi, metodi, contenuti e mezzi dell'allenamento.
Questi elementi caratterizzano il carico ESTERNO (oggettivo), ma esiste anche
il carico INTERNO (importanza del diario di allenamento), variabile da
persona a persona che rappresenta il tipo di effetti che l'esercizio esercita
sull'organismo.
Come abbiamo detto il carico d'allenamento è caratterizzato da diversi
parametri:
INTENSITA' dello stimolo; DENSITA' dello stimolo (è il rapporto fra lo
stimolo vero e proprio e il recupero nella stessa seduta di allenamento);
FREQUENZA con cui lo stimolo viene reiterato nelle diverse sedute di
allenamento; DURATA dello stimolo; VOLUME dello stimolo (quantità totale di
lavoro); OBIETTIVI dell'allenamento; CONTENUTI e MEZZI dell'allenamento; METODI
dell'allenamento.
Intensità e volume dello stimolo sono parametri antagonisti, cioè se si privilegia
uno si penalizza lo sviluppo dell'altro. Il volume può essere diluito o denso
(estensivo, intensivo). Intensità e densità sottolineano una caratterizzazione
intensiva del lavoro, mentre volume e durata sottolineano una caratterizzazione
estensiva del lavoro. Esiste un criterio razionale per procedere ad un
allenamento efficace che privilegia l'aumento di questi parametri nell'arco del
tempo a seconda dell'attività sportiva praticata.
Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/
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