CARATTERRISTICHE DELLE
ESERCITAZIONI DI FORZA NELLE ATTIVITÀ DI RESISTENZA
Gli atleti resistenti per allenare la forza attuano
il METODO DEGLI SFORZI RIPETUTI nel quale si va oltre i 12- RM (molte serie,
lavoro estensivo). Questo metodo serve per la formazione della forza, per
formare il tessuto muscolare, ad attivare il metabolismo energetico e ad
irrobustire le strutture che supportano il lavoro (tendini, legamenti). Tutto questo
può essere utile a livello strettamente prestativo in caso di arrivo allo
sprint e ad evitare infortuni. Si fanno così esercizi per il miglioramento
dell'efficienza muscolare mantenendo o acquisendo fibre veloci
di tipo IIa (con attività glicolitica).
Questi esercizi possono utilizzare il solo carico naturale (solo il peso
del corpo). Esempi: corsa balzata, rana, andature con flessioni, ripetute in
salita. In questo modo il muscolo crescerà meno e più lentamente ma la sua
crescita sarà più stabilizzata e si eviterà che le fibre veloci consumino
troppo glucosio. Questa tipologia di esercizi è anche utile per aumentare il
differenziale tra Fc min e Fc max, quindi per limitare la tendenza alla bradicardia.
Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/
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