La Resistenza
La resistenza o
capacità aerobica rappresenta la quantità totale di ATP sintetizzabile dal sistema aerobico e
dipende dai substrati energetici utilizzati (grassi, carboidrati)
a loro volta legati alle scorte di glicogeno epatico
e muscolare. A parità di ossigeno consumato bruciando carboidrati si ottiene
una resa superiore a quella dei grassi. La durata di utilizzo del glucosio
dipende dall'intensità di esercizio e dal grado di allenamento.
La
potenza aerobica dipende a sua volta da vari fattori (cuore, trasporto ed
utilizzazione di O2, ventilazione e muscoli), quindi rappresenta un buon indice
del funzionamento complessivo della macchina; in particolare il determinante
principale della potenza aerobica è il VO2max . Dipende da parametri circolatori
(n° di globuli rossi, emoglobina, letto capillare), dalla composizione corporea (sono naturalmente favoriti
soggetti con una bassa percentuale di massa grassa) e dal patrimonio di fibre
muscolari (sono favoriti i soggetti con un'alta percentuale di fibre rosse, perché molto vascolarizzate e
ricche di mitocondri). Il Vo2max è in buona parte una caratteristica genetica,
con l'allenamento si può migliorare solo del 50%, ciò che cambia è la
percentuale di VO2max che può essere sostenuta a lungo. Diventa così essenziale
la valutazione della Soglia anaerobica ( test Conconi )
che costituisce in molti casi un miglior indice di capacità di resistenza.
Importante anche possedere una buona tecnica per rendere il gesto più efficace
e meno dispendioso dal punto di vista energetico.
Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/
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